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mercoledì, 10 marzo 2010

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Africa pagina precedente 
L'Africa è il terzo continente del pianeta per estensione. Ha una superficie, comprese le isole contigue, di 30.243.910 km quadrati (circa il 20% delle terre emerse). È circondata dal mar Mediterraneo, a nord, dall’oceano Atlantico, a ovest, dall’oceano Indiano a est e dal mar Rosso a nordest. L’istmo di Suez è l'unico punto di unione con l’Asia. In Africa vive circa il 14% della popolazione mondiale. Situata a cavallo dell’equatore, l’Africa si allunga per 8.050 km dall’estrema punta settentrionale di Capo Bianco in Tunisia, a quella meridionale di Capo Agulhas in Sudafrica. La larghezza massima del continente misura, dalla penisola di Capo Verde in Senegal, a ovest, a Capo Hafun in Somalia, a est, circa 7.560 km. La cima più elevata è il monte Kilimangiaro (5.895 m), in Tanzania, la cui cima è perennemente innevata; la massima depressione è costituita dal lago Assal (153 m sotto il livello del mare) nel Gibuti.
Le principali isole appartenenti all’Africa sono Madagascar, Zanzibar, Pemba, Maurizio, Réunion, Seychelles e Comore nell’oceano Indiano; São Tomé e Príncipe e Bioko nel golfo di Guinea; Capo Verde, Canarie, Bijagós e Madeira nell’Atlantico settentrionale; Sant’Elena e Ascensión nell’Atlantico meridionale. Pur considerate geograficamente parte dell’Africa, Sant’Elena, Ascensión, le isole Bijagós, le Canarie e Madeira hanno legami economici, politici o culturali con l’Europa occidentale: Sant’Elena e Ascensión sono colonie del Regno Unito; le isole Canarie e Madeira fanno parte rispettivamente della Spagna e del Portogallo.
Clima: Il clima dell’Africa è influenzato dalla posizione del continente nella fascia tropicale, dalla presenza di correnti fredde oceaniche e dall’assenza di catene montuose che fungano da barriere climatiche. Si possono distinguere 7 zone climatiche. La parte centrale del continente e la costa orientale del Madagascar presentano il clima tipico degli ambienti pluviali equatoriali, occupati dalla grande foresta; la media annua della temperatura è di 26,7 °C e quella della piovosità di 1.780 mm. Il clima della costa guineana è simile a quello equatoriale, anche se si verifica una sola stagione delle piogge; non ci sono, comunque, mesi senza pioggia.
Allontanandosi dalla fascia equatoriale, al clima pluviale subentra quello della zona tropicale a due stagioni, dominio della savana, che interessa quasi un quinto dell’Africa. Qui il clima è caratterizzato da una stagione umida durante i mesi estivi e da una stagione secca durante i mesi invernali. La piovosità annua varia da 550 mm a oltre 1.550 mm. Procedendo ulteriormente verso nord e verso sud, la zona climatica delle savane lascia il posto a quella più secca della steppa. La piovosità media annua varia da 250 a 500 mm e la pioggia si concentra in una stagione.
In Africa si trovano vaste zone interessate da un clima arido o desertico: il Sahara a nord, il Corno d’Africa a est e i deserti del Kalahari e del Namib a sud-ovest. In queste zone la piovosità media annua è inferiore ai 250 mm. Nel Sahara l’escursione termica quotidiana e stagionale è molto elevata; la temperatura media di luglio è di oltre 32,2 °C; durante la stagione fredda la temperatura notturna scende spesso sotto lo zero.
Le zone a clima mediterraneo si trovano alle estremità nordoccidentale e sudoccidentale del continente. Sono caratterizzate da inverni miti e umidi, e da estati calde e secche. Negli altipiani dell’Africa orientale, in particolare in Kenya e in Uganda, la piovosità è distribuita durante l’intero arco dell’anno e la temperatura è tendenzialmente costante. Nell’alto tavolato dell’Africa meridionale il clima è temperato.
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