Il nome di questo continente (che rappresenta un unicum con l'Asia, divisi esclusivamente dai monti Urali) deriva probabilmente da Europa, nella mitologia greca la figlia del re fenicio di Tiro, o da Ereb, parola fenicia che significa 'tramonto'. Il territorio europeo ha una superficie complessiva di 10.355.000 km quadrati (incluse le acque interne) e un’estensione costiera di 38mila km; conta 727.228.450 abitanti (2007). La sua estremità settentrionale è Capo Nord (Norvegia); la più meridionale è Punta de Tarifa, Spagna meridionale, vicino Gibilterra. Da ovest a est si estende dal Cabo da Roca, in Portogallo, alle pendici nordorientali degli Urali, in Russia.
Clima: Sebbene gran parte dell'Europa si trovi a latitudini piuttosto elevate, i mari relativamente caldi che la bagnano, oltre alla calda corrente del Golfo proveniente dall'Atlantico, fanno sì che gran parte dell'Europa centrale e occidentale goda di un clima temperato. Nonostante ciò, le masse d'aria artiche e siberiane fanno sentire spesso i loro influssi, abbassando le temperature, soprattutto a nord delle Alpi. I venti occidentali prevalenti, riscaldati in parte al passaggio sopra l'Atlantico settentrionale, portano la pioggia per gran parte dell'anno. Nell'area climatica mediterranea -Spagna, Italia e Grecia– i mesi estivi sono solitamente caldi e secchi e le precipitazioni si concentrano nella stagione invernale. Nell'area che si estende dalla Polonia centrale verso est, gli effetti moderatori dei mari si riducono e prevale un clima continentale, più freddo e più secco. Anche le regioni settentrionali presentano questo tipo di clima. La piovosità media annua su gran parte dell'Europa varia da 510 mm a 1.530 mm.
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