| Mostre |
|
Piccio, l'ultimo romantico
dal 24/02/2007 al 10/06/2007 - Cremona (Lombardia, Italia)
|
Promossa e organizzata dall’Apic di Cremona con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il contributo della Regione Lombardia ed in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna di Milano, la Provincia e il Comune di Bergamo, la Provincia e il Comune di Varese, l’Accademia Carrara di Bergamo, i Musei Civici di Pavia, il Museo civico Ala Ponzone di Cremona e il Club Unesco «Il Caravaggio» di Treviglio (BG), la mostra "Piccio, l'ultimo romantico" è stata ideata e sviluppata a partire dalla ricorrenza del bicentenario della nascita di Giovanni Carnovali, detto il Piccio (Montegrino Valtravaglia, Varese, 1804) allo scopo di valorizzare un artista particolarmente significativo nell’innovazione di un linguaggio specificamente lombardo in grado di confrontarsi con le sperimentazioni più moderne in ambito europeo.
La scelta di Cremona (Centro culturale Santa Maria della Pietà ) come sede espositiva è stata dettata dallo stesso percorso biografico del Piccio il quale, dopo pochi anni trascorsi nel paese natale, il periodo di
formazione avvenuto a Bergamo presso l’Accademia Carrara e il successivo periodo milanese, vive in questa città tutta l’ultima fase di attività , per molti versi probabilmente la più affascinante, fino alla scomparsa nel Po avvenuta nel 1873.
La mostra si presenta come la prima iniziativa monografica dedicata al maggior pittore dell’Ottocento italiano da più di trent’anni a questa parte, essendo stata l’ultima esposizione di significativa importanza quella realizzata a Bergamo nel 1974. L’attività artistica del Piccio, presentata rispettando il percorso cronologico e stilistico della sua evoluzione, è scandita da alcuni temi portanti che ne caratterizzano le scelte iconografiche (le bagnanti, Agar...) e permette l’individuazione di significativi confronti con artisti coevi a lui legati da rapporti di amicizia o affinità . L’interesse del Comitato Scientifico si è soffermato sulle opere più significative della produzione del Carnovali e di altri artisti come Diotti, Trécourt, Coghetti..., concentrando la scelta su dipinti e disegni dei musei di Milano, Bergamo, Cremona e Pavia, oltre che di
prestigiose collezioni pubbliche e private, sia italiane che europee (fra le quali il Museo del Louvre).
Eccezionale evento la ricostruzione della cosiddetta “Sala ovaleâ€
| |